Nuovo ebook sulle tecniche di memoria di Elia Issa.
Chiaramente un altro corso di memoria gratuito
Questa tecnica è stata una delle più richieste dagli studenti di chimica, fisica, matematica, economia, scuole superiori, medicina. Insomma da molti. Fanne buon uso, ma soprattutto ricordati di commentare il blog. Per noi è molto importante sapere come sta andando.
Puoi scaricarlo o visualizzarlo cliccando sui pulsanti sottostanti


![Reblog this post [with Zemanta]](http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=da3349dc-24d9-4666-951d-10c39816c29f)















[...] Ecco il link di fondo Blu dove scaricarlo gratuitamente: [...]
salve.. non riesco a scaricare..
Rispondo sotto: Non riesci a scaricare perch ti sei registrato con un e-mail temporanea, cercando di fare il furbo. I furbi non sono accettati su questo blog, mi dispiace.
Anche io non riesco a scaricare… ma non è una mail temporanea la mia la uso da 4 anni… non capisco!
Sono riuscito a scaricare e ho letto la tecnica…
Dico la mia, non vuole essere una critica… Allora la tecnica potrebbe essere utile in alcuni casi particolari, quando per esempio si deve imparare una formula data senza dimostrazione (cosa che generalmente fanno i pessimi insegnanti) oppure quando la dimostrazione è molto laboriosa e una parte della formula (generalmente costanti moltiplicative e similari) è veramente lunga da ricavare… In generale però le formule devono essere un’estensione analitica della comprensione di un concetto, faccio un esempio semplice, se prendo la ben nota formula di meccanica classica F=ma, la forza è uguale alla massa per l’accellerazione, posso impararla in diversi modi, vista la semplicità non servirebbe nemmeno una mnemotecnica, comunque ci tengo a fare lo stesso l’esempio, secondo la tecnica detta io dovrei per esempio immaginare una fattoria grande (la F) da cui partono dei binari (=) dove sopra c’è una macchina (m) con un ape dentro (a). Giusto? In questo modo la memorizzazione è assicurata però, c’è un però, questo metodo di memorizzazione non ha niente a che fare col significato fisico della formula, mi permette di ricordarla forse se la ripeto, ma imparare una scienza significa imparare le funzioni degli oggetti che si studiano.
Per imparare F=ma, il metodo più efficace, almeno secondo me, è prima di tutto sapere cosa sono i vettori (freccie orientate nello spazio che definiscono alcuni tipi di grandezze fisiche) poi immaginarsi in questo caso un vettore (una freccia) per la forza e un altro vettore (un altra freccia) sovrapposto al primo che indica l’accellerazione e infine ricordarsi che la massa che NON è un vettore ma solo un numero, è la costante di proporzionalità tra i 2 vettori e me la immagino come una pietra da cui partono i 2 vettori che più è grande più renderà lungo il vettore della forza rispetto quello del accellerazione (o equivalentemente più è piccola più renderà piccolo quello dell’accellerazione) posso anche immaginare le 2 freccie di colore diverso per facilità…
Questo metodo ha dei vantaggi sul primo perchè oltre a permettermi di ricordare la formula mi permette di dargli un significato visivo, di applicarla qualora dovessi svolgere un esercizio e mi da quella che io chiamo la comprensione piena, profonda del argomento.
Ora il grave problema delle mnemotecniche è che sono sempre studiate da persone che si occupano di materie umanistiche, per creare delle mnemotecniche utili per le formule bisognerebbe creare dei sistemi più avanzati di comprensione estendibili ai casi complessi.
Nella mia modesta esperienza posso dire che quando ho usato i miei metodi “mnemonici” per apprendere le varie materie scientifiche ho sempre avuto grandi risultati specialmente negli esercizi dove le formule non le dovevo quasi mai ricordare ma mi venivano naturali come un metodo, un modo per descrivere qualcosa per esempio con la stessa naturalezza che ti fa dire la parola tavolo alla vista di un tavolo, uno deve scrivere F=ma quando vede una massa sottoposta ad accellerazione.
Sfortunatamente per argomenti complessi (per esempio fisica dello stato solido, supercondizione etc…) questo diventa più problematico per 2 motivi, primo le università richiedono di imparare velocemente molto materiale, secondo le derivazioni spesso sono omesse o troppo difficili da capire per uno studente con una preparazione ancora incompleta o non hai massimi livelli… e l’esame richiede comunque di sapere la formula.
In questi casi le mnemotecniche possono servire, ma restano un pagliativo… Einstein non ha certo usato mnemotecniche per ricavare le sue formule… immaginandosi nella testa lo spazio e i vari effetti relativistici usava poi la matematica per descrivere quello che vedeva…
Questo è il punto, la formula per essere capita al 100% non deve essere ricordata, ma deve essere partorita dalla mente come un modo per descrivere un legame tra 2 quantità.
Perchè se vi regalano 100 euro e poi 200 non avete difficoltà a capire che ne avete 300? Perchè li sommate e non li moltiplicate? Forse perchè ricordate a memoria che i soldi totali (St) sono i soldi del primo regalo (S1) più i soldi del secondo regalo (S2) e ricordate la formula St=S1+S2? Qualcuno di voi ha fatto questo ragionamento? Io non credo, penso che siccome tutti abbiamo ben chiara la funzione del operatore somma e ci immaginiamo una pila di soldi a cui ne aggiungo un’altra ci viene naturale capire che vanno sommati.
Parimenti se io devo descrivere la tensione ai capi di un condensatore, non mi ricordo a memoria che è l’integrale della corrente, ma sapendo cos’è la tensione e cos’è la corrente, immaginandomi come è fatto un condendatore vedo la corrente che riempie progressivamente il mio condensatore e fa salire la tensione, so che cosa fa l’integrale come voi sapere cosa fa la somma e scrivo la mia formula. Il ragionamento non è poi diverso da quello fatto per i soldi dei 2 regali, solo uso strumenti matematici più sofisticati, ma non cambia nulla.
Ora io, come tanti altri studenti o lavoratori di materie scientifiche, credo che vorremmo dei metodi di questo genere come mnemotecniche per le nostre materie…
Purtroppo c’è pochissimo di sviluppato che funzioni con argomenti complicati (fisica e matematica avanzata etc…).
In ogni caso ritengo utile la tecnica, è sempre un metodo in più quando non si sa che altro fare.
Un saluto a tutti.