Certo che come fanalino di coda, siamo oramai posizionati in tutti i campi.
La banda larga in Italia, è piuttosto una banda a carbone che ci costa davvero tantissimo, rispetto al resto d’Europa. Tutti noi abbiamo dei contratti, con i vari gestori , che promuovono i loro servizi, garantendo una velocità di 8- 20 Mb, ma è una truffa, perchè nessun utente in Italia, ha effettivamente questa velocità, questo è dovuto, un poco alle dorsali costruite in epoche remote dalla Telecom, un poco all’acquisto della banda degli ISP, da Telecom. Insomma una vera associazione a delinquere ai danni degli utenti.
Tenete presente, che nel resto d’Europa, la connessione standard è di 50 Mb, e credetemi, una cosa è a dirlo e un altra a provare una connessione veloce.
Come fare per controllare la nostra connessione?
Innanzitutto abbiamo bisogno di uno strumento serio che ci dica esattamente a quale fascia di banda siamo stati designati, è ho trovato Isposure scaricabile qua , poi dobbiamo eseguire più test e nelle ore con meno traffico, in modo da confrontare i dati, e trarne una media. Vi accorgerete, sche se avete una 8 mega, realmente state navigando a 4 Mega, cosa assurda per il contratto che abbiamo firmato.
Chiaramente altri fattori, possono influire sui risultati dei test: eventuale malware nel vostro pc, router scadente o wireless, cavo di connessione troppo lungo, troppi programmi in esecuzione.
Allora vi invito, prima di eseguire i test, di accertarvi che non ci siano programmi che assorbino risorse, basta fare Ctrl+Alt+Canc per verificare .
Controllate se avete qualche malware ” programma maligno”, in questo caso vi potete servire di HijackThis Scaricabile qua . Questo programma vi creerà una lista di processi anche nascosti che sono in esecuzione, se c’è qualche programma che vi risulta sconosciuto, fate una ricerca su internet o inviateci il log creato, lo controlleremo per voi.
Ok ora, abbiamo visto che il nostro ISP, ci frega sulla banda, possiamo attaccarlo legalmente? Per adesso no, perchè non ci metterebbero niente ad alzarci la banda, però L’AGCOM, il garante delle comunicazioni, ha commissionato un software simile a Isposure, ma che certificherà i test, e saranno validi documenti in sede legale. Il tutto dovrebbe essere pronto per il prossimo autunno.
Nel frattempo non ci resta che, controllare con Isposure e almeno litigare a telefono



