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Articoli marcati con tag ‘Google’

Da molto tempo, si discute, sui vari forum e comunque in rete, dei metodi più efficaci per posizionare il proprio sito, almeno nella prima pagina di Google.

Sembra che questo sia diventato, l’unico scopo di un sito. Mi dispiace dirlo, ma non è così, anche se mi tirerò addosso le ire di tanti, che  si dichiarano esperti e possessori di formule magiche, per portare un sito al successo.
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Oramai è conclamato che siamo in piena crisi economica, aziende che chiudono giorno dopo giorno, case pignorate per insolvenza dei mutui, posti di lavoro persi senza adeguati ammortizzatori sociali e cartelle esattoriali pazze che ti riempiono di angoscia.

Non voglio fare terrorismo, ma è la pura verità e non è un problema solo Italiano o europeo, ma invade gran parte dell’occidente U.S.A compresi. Se andiamo in giro per il web, facendo la famosa ricerca con Google , inserendo ” flea market ” che sarebbe la traduzione di : ” mercato delle pulci “, noteremo come è in aumento la tendenza se non la necessità, di comprare usato. Il modello americano di iperconsumismo, ha portato a riempire le case degli americani, ma anche le nostre, di oggetti di ogni genere, comprati nel corso degli anni; ora gl istati uniti, stano divetando un mercato a cielo aperto, nel senso che sempre più famiglie, raccolgono le cose che hanno in casa, e le sistemano nei propri giardini, nelle strade, nei flea market bar ( bar convertiti che offrono l’opzione di avere un tavolo con la possibilità di esporre i propri oggetti). Anche in italia, stanno nascendo come funghi, negozi di compravendita dell’usato e credetemi sono anche molto frequentati.

Finalmente stiamo entrando nella mentalità del riciclo, ma come sempre , per noi italiani è più difficile, perchè  la parola ” mercato delle pulci” , oppure “usato”, ci fa sentire dei pezzenti o dei falliti, e disdegnamo tutto ciò che non ha a che fare con esso.

Allora diamo dei nomi che ci aiutino a camuffare la verità, ad esempio: mobili usati? Bene, abbiamo sostituito con ” Antiquariato, modernariato eccetera; abiti usati sostituito con ” vintage” (suona meglio e ci fa tanto francesi).

Veniamo al succo ora, per anni abbiamo venduto le nostre cose usate, attraverso eBay ed era un mercato molto frequentato, anche perchè ci dava la possibilità di rimanere nell’anonimato, e nessuno ci avrebbe mai visto, “spulciare” al mercato delle pulci.

Ora su eBay, da stamattina per l’esattezza, è diventato proibitivo vendere e se vogliamo comprare, non troveremo mai più affari, quindi non ci resta che trovare dei compromessi, che sarebbero in primis, incominciare a frequentare i vari mercati delle pulci della nostra città, oppure trovare un mezzo per poterlo fare online, senza che necessariamente dobbiamo dare dei soldi a qualcuno sul nostro venduto, o rischiare di non fare l’affare.

Sbarazziamoci della roba che non ci serve più, ma non credo che sia da tutti, avere la faccia tosta di presentarsi ad un mercato delle pulci a mezzanotte per trovare un posto, mettere in evidenza le proprie mercanzie e aspettare l’interessato e incappare in una lunga trattativa.

Allora ci abbiamo pensato noi, con il lancio di un progetto cucito apposta per questo tipo di esigenza, si chiama : ” Al Mercato delle pulci ” un vero mercato dell’usato virtuale dove puoi comprare direttamente e avere tutto il tempo di riflettere, chiedere per poi comprare, oppure vendere i propri oggetti in una maniera dedicata e intelligente. A proposito, in opzione al progetto, è stato studiato e lanciato un forum di aiuto Forum Al Mercato delle Pulci

Mai è stato organizzato in questa maniera, qualcosa che ci aiuti con strumenti modernissimi, a comprare o vendere il nostro usato, come se fossimo in un veromercato delle pulci.

Chiedi tranquillamente dettagli o iscriviti al Forum

Luigi Del Monaco

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Image representing Google as depicted in Crunc...
Image via CrunchBase

web-trafficConoscere il funzionamento di Google aiuta nell’indirizzare i visitatori verso il proprio sito.

Costruisciti il tuo sito web e loro verranno….

Ma solo se avete impostato in modo “da piacere” a Google.

Anche i portali più attraenti, intuitivi e dinamici al mondo, rischiano di restare invisibili se non sono indicizzati da Google.

Google è in icona di internet. Il suo cuore commerciale è la ricerca e si è evoluto in una piattaforma pubblicitaria capace di incanalare milioni di persone verso i suoi principali inserizionisti.

Alcune aziende, hanno imparato che se i loro siti web, appaiono in cima ai risultati delle ricerche do Google, essendo il motore di ricerca più famoso al mondo, il traffico che ne segue è colossale..

Abbiamo gli strumenti per indicizzare al massimo il proprio sito, negli articoli che seguiranno, parleremo e spiegheremo, come fare per sfruttare a massimo tali strumenti. A seguito di tutto ciò, verrà in data da stabilire, tenuto un webinar gratuito a numero chiuso, quindi consiglio di incominciare a prenotarsi, il numero dei partecipanti è limitato.

Ai partecipanti, verrà distribuita una dispensa in audiovideo (gratuitamente) che sarà preziosa per eseguire l’indicizzazione del proprio sito.

Luigi Del Monaco

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Comparire ai vertici nei motori di ricerca, avere un traffico di visite elevato sul proprio sito, può bastare per essere vincente sul web?

Quanto e dove si parla di me?

Forse la seconda domanda, è quella sulla quale dovremmo riflettere e concentrare le nostre energie, per svilupparci e preoccuparci non del nostro posizionamento su Google, ma di essere presenti sul web e cercare di capire chi e come, parla di me.
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